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Milly D'Abbraccio: la pornostar dominatrice che ti spiega 50 sfumature di grigio

milly d'abbraccio

Oggi un articolo sul Fatto spiega 50 sfumature di grigio dal punto di vista di una spettatrice d’eccezione, l’ex pornostar Milly D’abbraccio:

Buonasera signora Milly D’Abbraccio, vorremmo invitarla al cinema per guardare con occhi esperti 50 sfumature di grigio. “Ma io l’ho già visto, ci sono stata con la mia fidanzata”. Bene, le è piaciuto? “Non è male, ma ovviamente l’impressione varia a seconda del grado di confidenza che si ha con il sesso estremo, a me non ha impressionato, alla mia compagna un po’ di più…”. Impressionata, da cosa? Quando siamo uscite dal cinema le ho detto: ‘Ora sono cacchi tuoi, ora ti faccio provare qualcosina di nuovo…’

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Milly racconta cosa significa essere una dominatrice e cosa significa praticare sesso estremo del genere che si può vedere nel film:

Lei conosce bene quel tipo di realtà? Da molti anni, io sono una dominatrice, sono un’esperta, ma per praticarlo ci vuole molta psicologia, bisogna conoscere i limiti, altrimenti è pericoloso.Nel film il protagonista è un manager molto facoltoso.È quasi sempre così, chi vive a certi livelli ha bisogno di alzare il tiro, cerca l’adrenalina. Ma non sempre vogliono dominare, la maggior parte ambisce al ruolo di sottomesso. Quindi li ha conosciuti o frequentati…Alla fine degli Anni Novanta, a Milano, si è presentato un riccone e mi ha chiesto di andare con lui. Ho rifiutato. Dopo qualche giorno è tornato con una valigetta piena di soldi, l’ha aperta, ha rivoltato il contenuto sul pavimento, e mi ha detto:‘Voglio che li raccogli con la fica. Se lo fai sono tutti tuoi’. Roba da contorsionista…Un’idiozia, voleva dominarmi, il suo obiettivo era umiliarmi, così l’ho mandato affanculo. Io comando,non consento a nessuno di sottomettermi. Ma proprio a nessuno? Assolutamente, e poi .

Una delle cose più divertenti dell’intervista è il racconto della baby sitter legata al letto:

La mia prima volta è molto più in là nel tempo…Siamo pronti al racconto…A quattordici anni avevo una baby sitter molto particolare, scherzava, stuzzicava,provocava. Alla fine, gioco su gioco, l’ho legata al letto e non mi sono fermata. Da quel giorno ho capito molto di me, delle mie attitudini.

Per tornare al film, in molti si sono lamentati perché è poco esplicito nelle scene, le chiede il giornalista, e Milly risponde:

E ci mancherebbe! Se avessero realmente girato la realtà, altro che vietato ai minori di 14 anni, sarebbe stato vietato ai minori di 50…