WebstarZ

Chi è la moglie di Giuseppe Conte

ex moglie valentina moglie giuseppe conte

Non è ancora il nuovo presidente del Consiglio ma oramai è questione di ore: su Giuseppe Conte si è scatenata la curiosità di tutta l’Italia. Soprattutto per quanto riguarda la sua vita privata. È sposato? Chi è sua moglie? Ha figli?

Leggi anche: Olivia Paladino, la compagna di Giuseppe Conte

Chi è la moglie di Giuseppe Conte

Al momento non esiste una signora Conte. Il premier prossimo venturo è infatti separato ma è evidentemente rimasto in ottimi rapporti con la sua ex moglie che , interpellata dall’Ansa, lo difende in un audio dalle accuse su curriculum e Stamina . Ha un figlio di dieci anni, come racconta Repubblica. Con cui coltiva una passione comune. Quella per il calcio:

Un uomo di 54 anni, sposato, ma separato, con un figlio di 10 anni, con cui a gennaio è stato in montagna, e che condivide la sua passione per il calcio.

Un amico ricorda che il gioco di Giuseppe Conte ricorda quello di Fabio Capello. Il Messaggero aggiunge che sul profilo Facebook di Conte appare l’immagine di Yoda, il personaggio di Guerre Stellari, con il suo motto: “No! Provare no! Fare, o non fare! Non c’è provare!”

 

Leggi anche: Valentina, l’ex moglie di Giuseppe Conte

Chi è Giuseppe Conte

Finora sappiamo che Giuseppe Conte aveva una moglie, ha un figlio di dieci anni, è appassionato di calcio. Ora scopriremo anche che è un secchione devoto di Padre Pio. Conte è infatti cattolicissimo. Spiega il Fatto:

Chi è Giuseppe Conte? Classe 1964, nato in un paesino del Foggiano e inurbato in quel di Roma, si sa che è un uomo riservato, che la frase del suo profilo Whatsapp è di Kennedy (“ogni
risultato inizia dalla decisione di provare”), che è un uomo elegante e ha una debolezza per il ciuffo “debortoliano”che gli ricade sulla fronte, che ha una ex moglie e un figlio, che in gioventù ha vissuto a San Giovanni Rotondo e andava spesso al santuario di Padre Pio.

Ecco, il suo cattolicesimo è una caratteristica del prof. avv. Giuseppe Conte finora rimasta nell’ombra. E non solo il cattolicesimo della fede, ma – se ci è consentito parafrasare Fortebraccio – anche quello delle sagrestie, nel senso che il (forse) prossimo premier ha ottimi rapporti anche con le gerarchie vaticane

Giuseppe Conte e il Vaticano sono amici, spiega La Stampa, tramite la persona del cardinale Silvestrini:

È noto il suo rapporto con il cardinale Achille Silvestrini e l’essere componente del comitato scientifico di Villa Nazareth, collegio universitario che accoglie studenti meritevoli ma senza troppi mezzi. Anche Conte ha studiato lì e chi era con lui lo ricorda come «un secchione che non alzava mai la testa dai libri». Un’immagine, questa, che sembra seguirlo da  quando studiava a San Giovanni Rotondo, il paese di Padre Pio, di cui Conte è devoto.

Un amico, Antonio Placentino, lo descrive così: «Era un regista, uno alla Fabio Capello, se la cavava abbastanza bene». Nelle sue parole ritorna l’immagine dello sgobbone, ma anche di uno che ci tiene alla sua immagine («Era sempre elegantissimo»). Un ragazzo che tiene alla sua famiglia – il padre segretario comunale, la madre maestra elementare – quella con cui ha passato il Natale, e che adesso è già a Roma per assistere al suo giuramento. Il padre,
soprattutto, sarebbe in apprensione per le grandi responsabilità