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Shoshana Roberts: cosa c'è dietro il video della donna molestata

Shoshana Roberts

Ieri abbiamo parlato del video virale di Shoshana Roberts e Rob Bliss che, tramite una telecamera nascosta, hanno deciso di documentare quante molestie riceve una ragazza in un solo giorno. Camminando per New York in jeans e maglietta, Shoshana è stata avvicinata in maniera inopportuna 108 volte, spesso con insistenza, e qualcuno ha anche tentato di seguirla. Ora che sono che famosi, hanno rilasciato un’intervista al Washington Post insieme ad Emily May, co-fondatrice di Hollaback, un’organizzazione molto attiva contro le molestie in strada. Quali sono le motivazioni che li hanno spinti a documentare il tutto?
MOLESTIE
 
SHOSHANA ROBERTS E LE MOLESTIE: NON SOLO IN MINIGONNA – Rob Bliss ha già diretto in passato altri video reali, ma è la prima volta che si cimenta in qualcosa del genere. D’un tratto, il desiderio di mostrare al mondo in maniera inequivocabile quello che avviene in strada sempre, anche in pieno giorno, sotto gli occhi di tutti. La maggior parte dei passanti tendono a sottovalutare e a minimizzare il fenomeno, classificandolo come uno dei tanti rumori di fondo della strada, o un qualcosa che accade una volta ogni tanto e di cui, sotto sotto, una donna dovrebbe essere lusingata. Niente a che fare con le 108 molestie ricevute in un solo giorno che ora sono scritte nero su bianco, a dispetto di tutti coloro che ne ridono. Anche la scelta dell’abbigliamento di Shoshana Roberts non è stata casuale: spesso si tende a colpevolizzare la vittima, indicando il suo abbigliamento troppo appariscente o un atteggiamento eccessivamente ammiccante. Adesso, chiunque può rispondere che succede anche in jeans e maglietta, citando fonti credibili.
MOLESTIE
 
SHOSHANA ROBERTS: “DOPO IL VIDEO SULLE MOLESTIE, HO PIANTO” – Se Rob non è stato eccessivamente coinvolto del video, limitandosi a filmare il tutto con una telecamera nascosta, per Shoshana Roberts continuare a camminare mantenendo la calma non è stato affatto facile. La ragazza non ha un passato facile e sentirsi tanto esposta le ha fatto rivivere momenti che preferirebbe dimenticare. Quella sera ha pianto, coinvolgendo la madre e il proprio ragazzo. Purtroppo, il calvario per lei sembra non essere finito: approfittandone dell’eccessiva visibilità mediatica a cui era esposta, qualcuno l’ha minacciata. Cosa è successo?
MOLESTIE
 
E OLTRE ALLE MOLESTIE, LE MINACCE DI STUPRO – La maggior parte dei commenti ricevuti sono positivi, e molte ragazze ringraziano per l’ottimo lavoro svolto, sperando che grazie a video ciò che subiscono tutti i giorni venga visto sotto una nuova luce. Ma, come ci svela anche Salon, tra i vari complimenti spuntano anche minacce di ritorsioni e addirittura di stupro: “Sei bella, dovresti stare attenta”, la intimano. Alcuni si dichiarano stanchi  di queste “donne stupide” mentre altri addirittura hanno il coraggio di accusare lei di eccessiva antipatia per aver tirato dritto di fronte a complimenti tutto sommato gentili. Nulla di nuovo sotto il sole, purtroppo, difficilmente qualcuno ammetterà che le sue attenzioni non sono solo indesiderate, ma anche fastidiose e maleducate. Speriamo che iniziative di questo genere riescano a mettere a tacere sempre più certi soggetti.

Ecco il video che documenta le molestie ricevute a New York da Shoshana Roberts:


 

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