Cronaca

Il ruolo del “terzo uomo” nella morte di Sara Luciani

sara luciani manuel buzzini melzo

Il corpo di Sara Luciani è stato trovato ieri mentre galleggiava nel canale della Muzza a Melzo (leggi qui). La ragazza indossava le mutandine al rovescio e dell’auto finita nel canale non c’è ancora traccia. Gli inquirenti spiegano il ruolo del “terzo uomo” che fino ad una certa ora era con Sara e con il fidanzato Manuel Buzzini, che poi si è suicidato (leggi qui).

Il ruolo del “terzo uomo” nella morte di Sara Luciani

Con Sara Luciani e Manuel Buzzini c’era un “terzo uomo”, un amico di Manuel che si è presentato ai Carabinieri spiegando che quella sera lui e Buzzini avevano sniffato cocaina. Cosa sa della morte di Sara? Per gli inquirenti il suo ruolo non è stato decisivo, spiega il Corriere:

L’auto però ancora non si trova. Ma non è l’unico mistero di questa storia. Il sostituto milanese Michela Bordieri e l’aggiunto Maria Letizia Mannella, che già indagavano per istigazione al suicidio sulla morte del fidanzato trovato impiccato sabato mattina nel cortile di casa della nonna materna, ora hanno aggiunto l’ipotesi di omicidio volontario. Si procede contro ignoti, anche se presto potrebbe esserci il primo indagato ma per un altro reato.

Resta infatti da valutare nel dettaglio la posizione dell’amico che—almeno fino alla mezzanotte e quaranta di venerdì — si trovava in macchina con loro. Il famoso «terzo uomo» che si è presentato
martedì dai carabinieri di Cassano d’Adda raccontando che quella sera lui e il 31enne Manuel avevano «sniffato cocaina ». Droga che potrebbe essere stata venduta proprio dall’amico. Ma gli investigatori escludono che possa aver avuto un ruolo.

«Non ci sono elementi che ci facciano pensare alla presenza di altre persone, piuttosto si tratta di un fatto legato a dinamiche di coppia, ai rapporti tra i due fidanzati. Un caso di femminicidio»

Sara Luciani e le mutandine al rovescio

Mentre si attende l’autopsia sul corpo di Sara Luciani si cerca di capire se quando l’auto è finita nel canale la ragazza fosse già morta. Ed emerge un particolare che fa pensare ad una certa fretta:

L’autopsia sul corpo di Sara verrà eseguita domani. Il primo esame del medico legale non ha individuato lesioni mortali. Per i carabinieri, guidati dal capitano Giuseppe Verde, la ragazza potrebbe essere morta annegata o più probabilmente strangolata. In questo caso l’autopsia dovrebbe evidenziare lesioni all’osso ioide. È ipotizzabile che sia stata gettata nel canale mentre si trovava ancora in macchina, anche se evidentemente il corpo non era legato dalla cintura di sicurezza: era già morta quando l’auto è finita in acqua?

Il cadavere di Sara Luciani è stato notato alle 14.20 di ieri da due pescatori vicino al ponte di via Buonarroti a Paullo, a una dozzina di chilometri da Melzo. E a meno di un chilometro dalla diga della centrale dove sabato era stato trovato il paraurti posteriore della Golf con la targa attaccata. Il corpo è stato ripescato dai Vigili del fuoco. Tra i molti misteri di questa storia c’è anche un altro dettaglio da chiarire: sotto ai pantaloni, la 21enne indossava un paio di slip al rovescio. Segno che potrebbe essersi rivestita in fretta. L’autopsia dovrà chiarire anche se i due fidanzati abbiano assunto droga prima di morire. Per Manuel c’è la testimonianza dell’amico.