Apertura

Nadia Toffa ha ancora il tumore: la confessione al Maurizio Costanzo Show

NADIA TOFFA MAURIZIO COSTANZO SHOW VIDEO

Nadia Toffa non è guarita, come ha spiegato al Maurizio Costanzo Show. Ecco cosa ha detto la Iena sul suo tumore

Nadia Toffa ha ancora il tumore: la confessione al Maurizio Costanzo Show

“Tutto superato? Questo non è detto. La vita è strana, quindi non si può certo parlare di guarigione, ma io sorrido sempre alla vita. Non ho sospeso la vita per la malattia. Combatto la malattia vivendo e sempre sorridendo.”


La Toffa aveva rivelato che il malore che l’ha colpita qualche mese fa era un cancro al suo ritorno a Le Iene. Come ha sottolineato Costanzo il suo coraggio aveva dato forza a molti malati e alle loro famiglie che hanno inondato Nadia di messaggi a partire da quello della piccola Gabriella (leggi qui) e di Elena Santarelli (leggi qui) che sta combattendo con il tumore del figlio ancore piccolo (leggi qui).

Il discorso di Nadia Toffa a Le Iene

“Ho avuto un cancro. In questi mesi mi sono curata: prima ho fatto l’intervento, poi la chemioterapia e la radioterapia. L’intervento ha tolto interamente il tumore, ma poteva esserci una piccola cellula rimasta e quindi ho seguito i consigli del medico e ho seguito le cure previste. Ora è tutto finito: il 6 febbraio ho finito la radio e la chemio”.
Le Iene Nicola Savino e Matteo Viviani, al fianco di Nadia Toffa al momento della confessione, sono scioccati, e l’accompagnano con parole di vicinanza. “Non lo sapeva nessuno. Ho pensato tanto a questo momento… Fra di noi c’è sempre stata sincerità e quindi voglio condividere con voi quanto successo. Mi sono appuntata alcune cose, a mano, come si faceva a scuola. Sono molto emozionata, non è facile”.
Nicola Savino le chiede se il malore,avuto a dicembre in un albergo di Trieste, fosse legato al tumore. Nadia Toffa risponde: “La fortuna è stata proprio che dopo lo svenimento ho fatto un accertamento, un check-up completo. Ora sto benissimo. E rispetto a quello che mi è successo penso non ci sia assolutamente niente di cui vergognarsi, anzi. Ho solo perso qualche chilo, non mi vergogno neanche del fatto che sto indossando una parrucca, questi non sono i miei capelli.
Non vi nascondo che ci sono stati momenti difficili. Quando vedi le prime ciocche di capelli che ti rimangono in mano è un momento molto forte. Mi è venuta in mente Gabriella, la bambina di Taranto che mi aveva raccontato di quanto avesse sofferto quando le erano caduti i capelli dopo che si era ammalata. Gabriella, ti ringrazio, perché ti ho pensato: se ce la fa uno scricciolo come te, allora ce la posso fare anch’io! Mi sento orgogliosa anche di sapere cosa hanno provato le persone che ho intervistato per anni che combattevano contro il cancro, dalla Terra dei fuochi all’Ilva di Taranto”.
Parla poi a nome dei malati di cancro, e fa un appello: “Spesso per rispetto si tende ad avere una certa delicatezza con la persona che ha avuto un cancro. Invece vi chiedo normalità: continuate a prendermi in giro, a fare tutto come se non fosse successo niente, perché senza volerlo potreste farmi del male. Anche a voi che mi incontrate per strada: trattatemi come sempre, anche criticandomi se lo ritenete. Non trattateci da malati, noi malati di cancro siamo dei guerrieri, dei fighi pazzeschi!”.
E conclude lanciando un monito contro le false cure e i millantatori di guarigioni alternative: “Le uniche cure contro il cancro sono la chemio e la radio. Poi ci sono altre cose che contano: il buonumore, lo stile di vita… Ma non c’è altro che possa curarti che non siano la chemio e la radio”.