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Noemi Addabbo: "Ero l'amante di Alex Belli, mi voleva lasciare un marchio d'amore sulla pelle"

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Noemi Addabbo, la chiacchieratissima ragazza conosciuta sui giornali come l’amante di Alex Belli, si confessa in un’intervista su Chi:

Ho conosciuto Alex Belli sette anni fa. Lavoravo in uno showroom e vestivo i modelli. Tra noi è nata subito una simpatia. abbiamo iniziato a frequentarci. Era il 2007. La nostra storia, tra tira e molla, è durata due anni, poi ci siamo persi di vista.

È stato Alex Belli a ricucire dopo anni:

Tramite amici scopro che lui ufficializza la sua storia con Katarina, quando lascia me. Ognuno dunque si fa la sua vita. Passano tre anni e Alex riappare. Siamo nel 2012. Ci vediamo a un party. Lui mi racconta di Katarina, ma dice però di non essere innamorato. Mi chiede di stare insieme. Io accetto. Iniziamo nuovamente a frequentarci, iniziamo una bella storia d’amore. Katarina c’era ancora, io ero ufficialmente l’amante e accettavo questo ruolo. Poi nel 2013, mi dice che si sposano. Io ero sempre l’amante innamorata. Non sapevo cosa fare. Ero cieca. Mi diceva che il matrimonio era un atto dovuto. Io avevo messo il cuore e l’anima nella nostra storia. Ero totalmente dipendente da lui. Mi diceva che prima o poi l’avrebbe lasciata.

La storia, spiega Noemi Addabbo continua anche dopo il matrimonio tra Alex Belli e Katarina Raniakova:

La nostra storia è continuata. Mi ritrovavo in auto con Alex e lui metteva il telefono in vivavoce per farmi sentire le telefonate di Katarina. Mi diceva: “Vedi, non le do peso”. Gli credevo. Trascorrevo più tempo io con Alex di lei. Sono stata mille volte a casa sua.

La Addabbo spiega che si frequentavano anche sul set di Centovetrine, nei locali, e descrive l’abitazione di Alex Belli. Racconta di aver rilasciato l’intervista a Chi per rispondere a Katarina che considera “una donna che vale poco”. L’ha chiamata rovinafamiglie sui social network, ma è sfuggita al confronto diretto che Noemi chiedeva per capire se Belli le avesse prese in giro entrambe. E poi racconta un particolare inquietante:

Alex come prova d’amore voleva lasciarmi un “marchio d’amore” sulla pelle. Meno male che ho rifiutato.