Spettacolo

L’immunità di gregge: la nuova canzone di Checco Zalone

Arriva la nuova canzone di Checco Zalone dedicata alla quarantena: Virginia Raffaele nel video è la fidanzata del comico “la pecora più bella” nel futuro senza distanziamento sociale

 

L’immunità di gregge: la nuova canzone di Checco Zalone

 

Checco Zalone imita Domenico Modugno sia nello stile che in alcuni versi mitici come “la quarantena sai è come il Veneto”.  ”Ricordo le ultime parole, aspetta che sboccino le viole. Febbraio è troppo triste e fuori piove. Te la darò di marzo, il giorno 9. Ma l’8 fu quel giorno buio e tetro che il presidente disse ‘almeno un metro’. Da allora aspetto invano in questa stanza. Due cose stringo in mano, una è la speranza. Arriverà l’immunità di gregge, sui monti e sulle spiagge, la pecora più bella sarai tu. Amore mio, vedrai tutto andrà bene, e l’ultimo tampone sarò io per Te. La quarantena sai, è come il Veneto, spegne i focolai piccoli ma può accenderne di grandi, come quello che arde nel mio cuore. Lui non resta a casa, il mio cuore va per le strade, scavalca muri, varca portoni, perché anche un cuore si rompe i co…ni. Arriverà l’immunità di gregge sui monti e sulle spiagge, la pecora più bella sarai tu. Amore mio tu dimmi solo dove, ti porto un 19 che Covid non è”. Così finisce il brano cantato da Checco, ma non il video che si chiude con lui, sempre in versione Modugno, che, rivolto alla signora che stende i panni sul terrazzo, dice: ”Irina, oggi è la tua giornata fortunata. Sai cos’è un toy boy…?”

Helen Mirren vuole fare un film con Checco Zalone

Helen Mirren vuole fare un film con Checco Zalone: non è uno scherzo, l’attrice in un’intervista al Corriere racconta di adorare Checco Zalone e la Puglia e di sognare un film ambientato lì. Ecco le parole della Mirren:

Lei e l’Italia.
«Anna Magnani, Sophia Loren, Monica Vitti in L’avventura di Antonioni e fu una rivelazione. Lo vidi da ragazza quando facevo la cameriera a Brighton, mi rinchiudevo nei cinema che sapevano di birra e tabacco.Ma come sifa a non amare il vostro Paese? Vorrei lavorare in qualunque film ambientato in Puglia, adoro Checco Zalone. Ho una casa nel Salento facendo una vita normale, partecipo alle feste di paese, vado a fare la spesa, mi dedico al giardinaggio».

La Mirren racconta di un’altra sua esperienza italiana, quella con Tinto Brass:

Lei ha interpretato tanti ruoli di donne forti…
«In realtà i ruoli più interessanti sono quelli che investigano la debolezza. Noi sottostimiamo la nostra immaginazione, ci sono ancora tante storie da raccontar ee tanti modi di farlo. Sono felice di come nella nostra vita sta mutando il modo di trattare le donne. Ma ci vuole tempo per uncambiamento. Quando ero giovane, le donne non erano ritenute abbastanza autorevoli da poter fare politica. Oggi il cinema sta dando parti interessanti alle over e qualcosa».

Fece rumore una sua intervista alla tv inglese.
«Erano gli Anni 70, all’epoca recitavo Shakespeare a teatro. L’intervistatore disse che con i miei attributi fisici era difficile considerarmi un’attrice seria. Io risposi con una domanda: vuole dire che una brava attrice non può avereun bel seno? Ecco,una scena così ora non sarebbe possibile».

La libertà con cui sceglie i suoi ruoli…
«Quando girai Caligola di Tinto Brass eravamo tutti nudi, il set sembrava un campo di nudisti e sarei stata a disagio se fossi stata vestita».