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Perché Beppe Vessicchio ha detto Gnigni a Sanremo

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Perché Beppe Vessicchio ha detto Gnigni a Sanremo? E perché i The Jackal esultano?

Perché Beppe Vessicchio ha detto Gnigni a Sanremo


Perché è tutto nato dalla loro “operazione Sanremo”. Come l’anno scorso hanno invitato i conduttori, ma non solo, di Sanremo a pronunciare una parola improbabile e fuori contesto. Il Sanremo scorso la parola era “termostato”.

Tutti dicono gnigni: lo hanno detto Favino, Annalisa, Michele Bravi. Ma Vessicchio è la ciliegina sulla torta:


l dittatore artistico Claudio Baglioni spezza la bacchetta al maestro Beppe Vessicchio. Si conclude così, sul palco dell’Ariston, la gag iniziata con le critiche di Baglioni all’arrangiamento scelto dal direttore d’orchestra per l’esibizione di Mario Biondi. “Lei è un eversivo”, avverte il direttore artistico. “E’ lei è un dittatore”, risponde Vessicchio. Lo scambio è anche l’occasione per Vessicchio per inserire nel dialogo “gnigni”, parola nonsense lanciata dai The Jackal e già pronunciata dal festival, tra gli altri, da Pierfrancesco Favino. Nel presentare l’esibizione di Biondi con Ana Carolina e Daniel Jobim, Michelle Hunziker sbaglia la pronuncia del nome del compositore brasiliano. Si scusa, poi, al rientro in scena.