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La ragazza costretta a subire esorcismi perché anoressica

Come ti comporteresti con una ragazza di diciassette anni affetta da anoressia che ha tentato il suicidio? Certamente la sottoporresti ad estenuanti esorcismi, come è successo alla povera R. Non si tratta di una storia proveniente da chissà quale paese arretrato e remoto, ma da Castiglia e León, in Spagna.
ESORCISMI
AFFETTA DA ANORESSIA, RICEVE 13 ESORCISMI – R. era davvero un esempio di ragazza modello, almeno nell’ambiente bigotto e ottuso in cui è stata costretta a crescere: mai persa una lezione di catechismo, bravissima ragazza, alla quale era permesso ascoltare solo Radio Maria e uscire per la scuola e piccole commissioni. Tutto questo finché la poverina, sicuramente stufa delle continue pressioni, ha iniziato a soffrire di anoressia fino a tentare il suicidio lo scorso 24 dicembre. Dopo due anni di trattamenti infruttuosi, la mamma, sotto consiglio di un amico, ha deciso di mandarla da un esorcista.
ESORCISMI
“POSSEDUTA DAL DEMONIO, HA BISOGNO DI ESORCISMI” – Se l’errore può essere considerato facilmente perdonabile parlando di una madre ignorante, bigotta e forse avanti con gli anni, cosa dire di Jesús Hernández Sahagún, sacerdote esorcista che invece di incoraggiarla a curare la propria malattia l’ha dichiarata posseduta dal demonio? R. è stata sottoposta a 13 faticosissimi esorcismi: già debilitata dalla malattia, la ragazza veniva legata ad un altare e costretta al contatto con la croce, anche per due ore di seguito. Senza contare le innumerevoli sessioni di preghiera e ritiri spirituali al quale era costretta a partecipare.
DENUNCIATI: ABUSI, NON ESORCISMI – Tutto questo finché tre ragazzi che conoscevano R. si sono fatti coraggio e hanno denunciato il tutto. I genitori, che si sono rifiutati di testimoniare in tribunale, sono stati accusati di abuso e violenza. Al momento, il giudice ha disposto che la ragazza viva lontano dalla famiglia e così si ritrova in una struttura minorile in cui condivide la stanza con altri quaranta ragazzi sfortunati. Un altro esorcista, Hernández Sahagún, afferma di comprendere l’angoscia della famiglia ed il ricorso ad un sacerdote perché “il diavolo può manifestarsi in mille modi”, ma non approva il metodo violento usato nel rituale.

Forse è lei ad aver bisogno di un po’ esorcismi, non credete? La storia horror della ragazza che mozza le dita ad un amico per un sacrificio satanico