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Riki Marcuzzo spiega come ha “usato” Amici

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Il legame tra Riki Marcuzzo e Amici è fortissimo. Non solo è stato il trampolino di lancio del cantante, Riki lo giarda anche esprimendo giudizi in pubblico a volte molto criticati (leggi qui) ed è spesso ospite della trasmissione. Segnale che i rapporti con Maria De Filippi sono rimasti ottimi. In un’intervista a Vanity Fair Marcuzzo però racconta di aver “usato” il talent e di aver fatto arrabbiare Maria. Cosa ha combinato?

Riki Marcuzzo spiega come ha “usato” Amici

Marcuzzo racconta di aver studiato tutto a tavolino:

«È bello alternare canzoni da bimbominkia a pezzi più maturi. Il video estivo è tutto colorato, da boy band. Invece quello di Tremo, una ballad, era in bianco e nero, con riferimenti alla Dolce vita di Fellini».

Non rischia di confondere le idee?
«No, perché il mio linguaggio è talmente forte che questo alternare dà solo dinamica. Ad Amici mi accusavano di saper fare solo canzoni da ballare, ma la verità è che io Amici l’ho usato. Sapevo di uscire da lì in primavera, quindi volevo piazzare un singolo estivo, non volevo giocarmi le ballad: d’estate la gente vuole divertirsi, non ha voglia di pensare. A Maria (De Filippi, ndr) l’ho detto: i pezzi sono questi, non puoi decidere niente».

E lei come l’ha presa?
«Eh, si è arrabbiata. Ma io avevo una direzione chiara in mente e infatti ho vinto tutto: Polaroid è stata un grande successo. E così alla fine anche Maria mi ha dato ragione. Perché l’unica cosa che
mantiene l’hype di Amici sono le canzoni e le canzoni devono essere adatte al periodo».

È tutto studiato a tavolino nella sua carriera?
«Tutto, tranne la musica. Le canzoni che scrivo incontrano il gusto del pubblico, sono fortunato. Ai concerti vedo trentenni, bambine, ragazzine, nonne… È la cosa più bella (si commuove)».

 

La De Filippi si arrabbierà? No di sicuro. Poche settimane fa dichiarava a Verissimo speciale Amici:

Penso che oggi i ragazzi abbiano imparato a usare la televisione e di conseguenza Amici viene “usato”, nel senso buono. Anche noi “usiamo” loro per fare la trasmissione e quindi hanno imparato a utilizzare la tv per farsi vedere. Questo è un bene, perché i ragazzi quando vengono a cantare sognano che le case discografiche si accorgano di loro, quando vengono a ballare sognano di entrare in altre compagnie e quindi, in questo senso, ci facciamo un regalo un po’ a vicenda.

Persone come Riki sono più che ben accette!