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"Schettino all'Isola dei Famosi per due milioni e mezzo di euro"

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Giulio Golia tira uno scherzo a Schettino? Ieri alle Iene è andato in onda un servizio che racconta come tra ottobre e novembre 2014, l’uomo che gestisce gli interessi del capitano Francesco Schettino avrebbe condotto più volte una trattativa per organizzare l’approdo del ‘naufrago’ Schettino su L’Isola dei Famosi. Il “procuratore” del comandante Schettino – secondo quello che si sente nel servizio delle Iene – dice: “Le indicazioni che ho è che lui si muoverebbe per due milioni e mezzo” e ancora “Non va in galera adesso, ci va alla fine dei tre gradi. Quindi, comunque, da quel punto di vista, siete tranquilli” e ancora: ““Da parte sua c’è stato un ok. Lui mi ha detto: ‘Se cominciamo tutto il giorno dopo la sentenza, per me non ci sono problemi'”. Poi chiarisce: “Lui viene per vincere” e “Bisogna capire come fare, perché se li prende sul suo conto, il Tribunale glieli sequestra il giorno stesso… Ci sto ragionando un po’ per vedere di fare una cosa in Brasile”.

Guarda il video de Le Iene e di Schettino all’Isola dei Famosi per due milioni e mezzo di euro


SCHETTINO ALL’ISOLA DEI FAMOSI: I DUBBI – Il servizio di Golia non è stato apprezzato da tutti. La prima domanda che viene in mente è:


All’epoca del servizio il fantomatico procuratore non poteva sapere che in seguito alla sentenza non sarebbe stato ritirato il passaporto a Schettino, come poi, è avvenuto:

Il tribunale di Grosseto ha anche rigettato ogni richiesta di misura cautelare, anche il semplice ritiro del passaporto per il divieto di espatrio. Schettino è stato però interdetto per 5 anni dalla carica di comandante di nave, per 4 mesi dalla professione di comandante e condannato all’interdizione perpetua dai pubblici uffici.

come poteva perciò assicurare la presenza del comandante all’epoca? Ma non è questa l’unica cosa che crea dei dubbi:

Vista la gravità delle dichiarazioni del sedicente procuratore, che tra l’altro propone di inviare il denaro in un “conto segreto” in Brasile per evitarne il sequestro immediato, come mai non c’è un contraddittorio che possa garantire l’autenticità del servizio? In effetti molti hanno criticato l’operato di Golia, definendo il lavoro giornalistico come senza senso, anche se ricordando Stamina è andata meglio del solito:

Infine una menzione a parte la meritano i sottotitoli sgrammaticati alle parole dell’uomo di Schettino: