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Selfielapse: su Instagram arriva il selfie in movimento (ma non per Android)

Su Instagram i selfie spopolano da anni: chiunque avrà provato almeno una volta tutti i filtri e sperimentato ogni angolazione possibile e immaginabile. Se annoiato cercavi una novità, finalmente è arrivata: ecco a voi il selfielapse. Cos’è? Ce lo spiega Tech Crunch.
SELFIELAPSE: COS’È? – Un selfielapse è letteralmente un selfie in movimento. Attenzione, non si tratta di un semplice video girato con la fotocamera anteriore: il timelapse permette di riassumere un video lungo in pochi secondi: l’effetto che lo caratterizza è infatti il primo piano del viso, praticamente statico, in contrasto con lo sfondo che cambia velocemente. Un’idea veramente carina per condividere con i propri amici i momenti speciali di un viaggio: immaginatevi nel centro di una famosa città d’arte mentre vi spostate da un monumento all’altro, oppure al mare con un tramonto sullo sfondo. Se ancora non hai capito di cosa si tratta, ecco qui un esempio.
 

Guarda un selfielapse su Instagram:


 
SELFIELAPSE: COME FUNZIONA? – Sappiamo tutti che ora sei corso a prendere il tuo smartphone cercando di farne uno, senza riuscire a produrre altro che il solito video con la fotocamera anteriore. Questo perché per i selfielapse serve Hyperlapse, un’estensione di Instagram che al momento è disponibile solo per IOS: su Android esitono applicazioni che permettono di fare video in timelapse e, ma niente che permetta di pubblicarli su Instagram. Secondo Androidworld.it al momento è impossibile a causa dell’incompatibilità delle fotocamere. Forse ci sarà una speranza con Android L, ma in ogni caso gli utenti dovranno pazientare parecchio. Peccato.
SELFIELAPSE
SELFIELAPSE: GLI EFFETTI COLLATERALI – Come tutto, l’idea di un selfielapse ha i suoi pregi e i suoi difetti. L’uso diffuso degli smartphone ci ha abituati a scattare foto di continuo, anche interrompendo momenti che sarebbero piacevoli di per sé. Vogliamo rovinarli ulteriormente passando il tempo davanti alla fotocamera con lo sguardo fisso solo per produrre un video di pochi secondi? Un’idea carina, ma scongiuriamo l’invasione degli zombie e usiamola con parsimonia.