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Selvaggia Lucarelli risponde ai legali di Eddy Tavares, l'uomo che ha sfregiato Gessica Notaro

Gessica Notaro intervento

Ieri Il Resto Del Carlino ha spiegato che, dopo le parole con cui Selvaggia Lucarelli e Roberta Bruzzone a Ballando con le stelle hanno difeso Gessica Notaro e il suo diritto a vivere e parlare, i legali dell’uomo che l’ha aggredita con l’acido, Eddy Tavares, avevano intenzione di chiedere l’estromissione della giornalista e della criminologa dal programma di Milly Carlucci (leggi qui). Oggi Selvaggia Lucarelli sul Fatto quotidiano dice chiaramente cosa ne pensa.

Selvaggia Lucarelli risponde ai legali di Eddy Tavares, l’uomo che ha sfregiato Gessica Notaro

Questa è la risposta di Selvaggia Lucarelli oggi sul Fatto Quotidiano:

In pratica, gli avvocati di Tavares vorrebbero privare me e la criminologa Bruzzone del diritto sancito dall’articolo21 della Costituzione di esprimere un’opinione sulla vicenda. Ma non è l’aspetto anticostituzionale della faccenda che mi impressiona. O la letterina al ministero della Giustizia sulla mia presenza a Ballando con le stelle che immagino metterà la questione tra le pratiche urgenti da risolvere per il bene del Paese.
È la faccia di tolla. Di programmi tv in cui si fanno processi mediatici infatti ce ne sono a decine. Il caso Notaro è stato passato al setaccio e radiografato da trasmissioni, analizzato da avvocati, criminologi, psicologi, scrittori e opinionisti da bar in mille salotti tv, ma guarda caso la furia di Tavares e legali si abbatte solo su Ballando con le stelle. Perché il problema non è il processo televisivo, ma sempre un altro. Vedere Gessica che balla – bellissima – da sola. E capire che quell’acido ha corroso la pelle ma non la voglia di vivere, che è ancora lì, intatta e fiera, in quella benda paiettata.

Tutto vero. Noi lo avevamo già detto. A volte i supereroi indossano una benda (leggi qui).

La risposta dell’avvocato di Selvaggia Lucarelli

L’avvocato Lorenzo Puglisi, legale della Lucarelli, replica “E’ noto che l’art. 21 della Costituzione riconosca a chiunque il pieno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero. Proprio di recente la Cassazione ha precisato che per determinare l’idoneita’ offensiva di una data affermazione e’ necessario fare riferimento alla personalita’ del presunto offeso, al contesto in cui detta espressione sia stata pronunciata, nonche’ alla coscienza sociale.
Nel caso di specie – dice una nota – la signora Lucarelli non ha fatto altro che manifestare la propria solidarieta’ alla vittima di uno tra i reati piu’ efferati che si possa immaginare. Nulla, quindi, che possa giustificare un attacco cosi’ violento dai legali del signor Tavares che, paventando diffide alla Rai o al Ministero della Giustizia per far rimuovere uno dei volti piu’ noti del programma, rischiano solo di dare visibilita’ e importanza a una circostanza priva di rilevanza penale, esponendosi personalmente a tutte le inevitabili conseguenze del caso”.