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Valentina Vignali e la foto dopo l’operazione per il cancro alla tiroide

valentina vignali cancro tiroide

Valentina Vignali dopo aver raccontato di essere stata colpita dal cancro alla tiroide pubblica una foto scattata subito dopo l’intervento che l’ha salvata qualche anno fa.

Valentina Vignali e la foto dopo l’operazione per il cancro alla tiroide

No, questa non l’avevate mai vista.
In realtà l’hanno vista in pochi, forse quasi nessuno. Ero uscita da poco dai ferri, occhi e faccia gonfia e avevo appena smesso di piangere.
Senza motivo.
È stato un selfie speciale, l’ho inviato a una persona per far sapere: eccomi sono ancora qui, ce l’ho fatta anche stavolta.
Il risveglio con la morfina o quella roba lì non te lo dimentichi mica, ancora dopo 5 anni è la cosa che mi ha più sballato in vita mia.
Ricordo le parolacce farfugliate all’anestetista con quell’ago enorme prima di addormentarmi, e il cibo buono che non avrei potuto mangiare per un po’. Ricordo quelle flebo del cazzo ovunque e gli occhi dolci alle infermiere per avere un antidolorifico in più.
Dopo 5 anni esatti era giusto raccontarvi cosa c’è dietro all’unica immagine che ho di quei momenti, farvi vedere il dolore e la debolezza, per stare vicino ai malati presenti e futuri e anche agli altri, perché sappiano.
Non tutti vincono la battaglia, io sono fortunata, e arrivare in fondo al tunnel è un’esperienza che ti fa capire e rivalutare tante cose della vita.
Io sono ancora qua, e questa di sicuro è la partita più bella mai vinta.
#fuckcancer #blessed #lovemylife

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Valentina Vignali racconta la sua lotta contro il cancro

Valentina Vignali, modella e giocatrice di basket, racconta in un’intervista a Oggi della sua malattia, un cancro alla tiroide, e di come dopo anni di cure è riuscita a fermarlo:

il 31 dicembre scorso, anziché pubblicare la solita foto scollacciata (che raccoglie una media di 45 milalike), ha “caricato” un’immagine di un albergo romano e l’ha arredata con una didascalia fluviale, almeno per gli standard di Instagram: trenta righe, il suo bilancio del 2016. In fondo, la notizia: «Quest’anno ho vinto pure contro il cancro».

Il post di Valentina Vignali sul suo cancro

Ultime ore del 2016…. Un anno partito malissimo eh @stefanolaudoni ? Ci siamo separati per quasi 5 mesi tu giocavi a Milano e io a Roma, ci siamo scannati, quasi lasciati, amati, odiati. Poi il sole e l’estate bellissima che ha guarito tutte le ferite: prima Santorini, poi Mykonos e la Sicilia, SEMPRE INSIEME (e con Sorema ?❤). Un altro anno dove ho capito chi conta e chi c’è, e chi invece andrà a fanculo per sempre. Dove ho conosciuto nuove persone meravigliose, nuove compagne di squadra e che mi ha permesso di vivere e scoprire una città bellissima come Matera. Un anno che mi ha tolto tante soddisfazioni lavorative e professionali, scattare campagne che mai avrei immaginato e che ho sempre sognato, che mi ha fatto viaggiare per il mondo, dove abbiamo finito di ristrutturare la nostra casetta, dove ti ho convinto ad adottare un altro micio, dove ho sofferto sono stata male ma alla fine ho lottato e ho vinto pure contro il cancro. 2017, SARAI SPLENDENTE. Sarò sempre grata alla vita perché mi alzo la mattina sorridendo e facendo ciò che amo! ???? 2️⃣0️⃣1️⃣7️⃣ #HAPPYNEWYEAR

Una foto pubblicata da Vαlentinα Vignαli (@valentinavignali) in data:


Valentina Vignali spiega che è piena di farmaci che le hanno tolto tutte le energie, e per questo ha avuto molti problemi sui campi di basket. Ma di voler parlare del suo tumore alla tiroide per festeggiare il momentaneo stop della malattia:

Sui social la accusano di usare il basket solo per promuoversi come modella. E di fare passerella, anziché sudare sul parquet.
«E invece sono quasi cinque anni che combatto contro un tumore alla tiroide. Se ne accorse il medico del Pomezia, la squadra per la quale avevo firmato nel 2012. Avevo un bozzo sul collo, mi disse di farmi vedere, ma io presi quella raccomandazione sotto gamba. Gli esami li ho fatti dopo dieci mesi».
Risultato?
«Un carcinoma papillare, del tipo più aggressivo. Mi consigliarono un’operazione che mi avrebbe aperto la gola da orecchio a orecchio, ma la carriera di modella sarebbe andata a farsi benedire. A Pisa ho trovato il medico e l’intervento giusti: un taglietto piccolo, che il cerone, sui set fotografici, copre a meraviglia. In questi anni ho fatto più cicli di radioterapia allo iodio, dopo i quali dovevo stare in isolamento per giorni: ero una Chernobyl ambulante. Non riuscivo a fare nemmeno dieci gradini, allenarmi e giocare è stato spesso un calvario».

La Vignali spiega che le terapie hanno lasciato tracce spiacevoli sul suo corpo. La sua voce “da trans” come la modella spiega che qualche maligno insinui. Tutta colpa delle corde vocali danneggiate. E la tiroide le è stata asportata. All’ultimo controllo, di due mesi fa, il tumore si è fermato. E tutti auguriamo a Valentina che quel “nocciolo” non si ingrandisca mai più.