Spettacolo

Vera Gemma racconta di quando faceva la spogliarellista

Vera Gemma, concorrente di Pechino Express con Asia Argento prima che si rompesse il ginocchio, in un’intervista a Libero racconta di quando faceva la spogliarellista

Vera Gemma racconta di quando faceva la spogliarellista

Ecco cosa ha detto Vera Gemma:

Nel cercare la sua strada,ha fatto praticamente di tutto, persino la spogliarellista e la circense. Cosa l’ha portata così lontana dal suo obiettivo?

«La mia aspirazione non è mai stata inanellare un film dietro l’altro ma fare l’artista. Questa cosa ha preso e prende significati diversi, a seconda dei periodi: ora voleva dire lavorare nel circo, ora scrivere un libro o fare Pechino Express. D’altronde se vuoi avere qualcosa da raccontare devi vivere».

Con il senno del poi, rifarebbe la spogliarellista?

«Eccome! Sgombriamo il campo da moralismi: le spogliarelliste non sono donne facili ma persone che lavorano, esattamente come le impiegate in banca. Tra l’altro a LosAngeles, dove mi esibivo, è un lavoro duro, che richiede grande preparazione. È stata un’esperienza bellissima: ricordo ancora il senso di libertà che mi dava…».

I clienti di questi locali non sono però lì per una meditazione zen: non si sentiva sminuita nell’essere guardata come un oggetto sessuale?

«Nella mentalità maschile, la spogliarellista non è un oggetto ma un sogno. Ti adorano. Per certi versi si diventa quasi dipendenti dai loro sguardi adoranti: danno un senso di potere».

A proposito di dinamiche uomo-donna, ha mai ricevuto avances da uomini potenti,come è accaduto ad AsiaArgento?

«Sì, ma non farò mai il suo nome. Non ne vale la pena: è accaduto tantissimi anni fa e mi sono già difesa da sola. Comunque non critico chi per andare avanti accetta le avances».