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Il video su Facebook della ragazza che tortura e uccide una tartaruga

TARTARUGA

È già al centro dello scandalo il video postato su Facebook dalla diciassettenne Catrina Shears, del West Michigan, che non aveva di meglio da fare che filmare se stessa e il fratello maggiore mentre tagliano la testa ad una tartaruga con un seghetto. Sì, avete letto bene e purtroppo non si tratta di uno scherzo. Dailymail ci racconta tutta la storia.
L’AGONIA DELLA TARTARUGA – Il video integrale dura ben 43 secondi e mostra la lenta decapitazione della povera tartaruga. Un seghetto arrugginito non è certamente lo strumento adatto, ma i due fratelli avevano fretta. L’animale agita le zampe finché il seghetto non arriva abbastanza in profondità da ucciderla. Una tartaruga è incapace di urlare per natura, ma anche il silenzio di questa lenta agonia non lascia nulla all’immaginazione. L’unico rammarico della ragazza? Non aver ripreso da vicino il fiotto di sangue che zampillava dal suo collo. Guarda le foto e, sei avvisato, sono immagini molto forti.


LE REAZIONI – Il video della tartaruga uccisa, postato sull’account Facebook della ragazza, ha immediatamente fatto il giro del web. Tantissime le polemiche e gli insulti, non solo dagli animalisti. Molti affermano che i due ragazzi sono liberissimi di cacciare e uccidere animali per la carne, ma non di infliggere loro una tale agonia. La decapitazione è il modo più indolore ed umano per ammazzare una tartaruga, ma la morte avrebbe dovuto essere più veloce. Uno strumento più adatto sarebbe sicuramente stato d’aiuto, ma si sa, i due avevano fretta. E dal modo in cui il video è stato condiviso su Facebook, i due ragazzi sembrano interessati a ben altro che il rendere minime le sofferenze delle proprie prede. Un atteggiamento pessimo anche agli occhi del cacciatore più incallito.
LA DIFESA – Come ha reagito la ragazza? Semplicemente, minacciando di segnalare all’amministrazione di Facebook gli account di chiunque la insulti con le accuse di bullismo e molestie. Lasciarsi prendere dalla rabbia e minacciare pesantemente una ragazza di diciassette anni non è di certo la soluzione, ma la ragazza non sembra minimamente intenzionata a riflettere sul proprio operato.
Un clip del video. Attenzione, potrebbe impressionarvi: